COMUNICATO SINDACALE PER IL RINNOVO DEL CCNL OCCHIALI

 

COMUNICATO DELLE SEGRETERIE DI FILCTEM/CGIL, FEMCA/CISL E UILTA/UIL DEL 6/12/2012


Si è svolto ieri a Treviso il terzo incontro per il rinnovo del Contratto Nazionale Collettivo di Lavoro Occhiali in scadenza il prossimo 31 dicembre 2012.

 

   Nel corso delle precedenti riunioni Anfao aveva apprezzato la piattaforma rivendicativapresentata da Femca Filctem Uilta, obiettando solo sulla sua onerosità, piattaforma approvata nelle assemblee da circa 15.000 lavoratrici e lavoratori del comparto che nel corso degli anni hanno contribuito a fare del settore occhiali una eccellenza produttiva del Made in Italy nel mondo.

 

   Con l' obiettivo più volte dichiarato di volere “rimanere in Italia” e consolidare l'attività produttiva l'Associazione Datoriale e le Aziende presenti al tavolo si erano dichiarate disponibili ad entrare nel merito di ciascuna richiesta, per arrivare ad un rapido rinnovo del Contratto Nazionale individuando soluzioni soddisfacenti per le entrambe le parti.

 

   Femca Filctem Uilta e la Delegazione Trattante si erano impegnate, come tradizione sindacale del settore , a ragionare sulle esigenze di competitività e di crescita sui mercati, al fine di condividere un modello più partecipato di relazioni sindacali e fare della contrattazione collettiva una importante opportunità di dare risposte convincenti alle aziende e ai lavoratori, il cui potere d'acquisto è stato in questi anni di crisi fortemente compromesso.

 

   Ieri, con le risposte puntigliose di Anfao è arrivata, per Femca Filctem Uilta e laDelegazione Trattante per il rinnovo del CCNL occhiali, la doccia fredda. Alle richieste dei lavoratori mirate ad innovare il modello sindacale fino a prevedere i Consigli diSorveglianza e costruire una attiva partecipazione alla vita e alle scelte strategiche a partire dal ruolo delle RSU si è opposto il NO delle aziende del settore.

 

   Nel corso di due ore, Anfao ha descritto la propria idea di innovazione e modernità: 

  • niente consigli di Sorveglianza;
  • no al ruolo attivo delle RSU e alla condivisione dei fabbisogni occupazionali e formativi;
  • no alla stabilizzazione progressiva dei rapporti di lavoro; 
  • no alle percentuali di stabilizzazione per i lavoratori giovani e apprendisti; 
  • no al capitolo dei diritti dei lavoratori, dei congedi parentali, alla previsione di maggiori tutele per malattie molto gravi e molto lunghe, alla esigenza di favorire le lavoratrici in caso di malattia dei figli con l'argomentazione che su questi temi vale la legge;
  • no a richieste salariali ritenute troppo onerose e criteri di erogazione distanti dall'impostazione della piattaforma.

  

   La modernità richiesta ai lavoratori dalle aziende del comparto si dovrebbe tradurre tra le altre cose:

 

  • in una revisione delle quantità dei rapporti di lavoro flessibili e dei tetti percentuali dei rapporti di somministrazione a tempo determinato;
  • nella revisione della normativa sulle ferie;
  • nella manutenzione del capitolo orari adeguata ai tempi e alle difficoltà; nell'inserimento di una deroga contrattuale per trasferire al secondo livello la possibilità di escludere l’obbligo delle causali per i contratti somministrati a tempo determinato;
  • nell'individuazione di nuovi criteri per il riordino della normativa disciplinare sul comportamento delle lavoratrici e dei lavoratori e cioè sui licenziamenti facili.

 

   Femca Fictem Uilta e la Delegazione Trattante, nell'evidenziare come le risposte ricevute evidenzino una forte contraddizione rispetto alle precedenti dichiarazioni e stiano in realtà a dimostrare niente altro che la volontà di ANFAO di non rinnovare il Contratto Nazionale hanno auspicato che le controparti si rendano disponibili, sin dal prossimo incontro, previsto per il 16 gennaio 2013, ad un confronto di merito che tenga in maggiore considerazione i contenuti della piattaforma presentata e dia risposte adeguate alle rivendicazioni salariali e normative delle lavoratrici e dei lavoratori.

  

    In caso contrario e nella consapevolezza dell'importanza che il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro assume in una fase così problematica, Femca Filctem Uilta e la Delegazione Trattante occhiali si impegnano sin d'ora ad assumere tutte le iniziative sindacali che riterranno  opportune.

 

Roma 6 dicembre 2012

 

FEMCA-CISL                                   FILCTEM-CGIL                                  UILTA-UIL

  O. Boglietti                                                      S. Pomante                                                         G. Salvi

   

 

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE CHE PRODUCONO OCCHIALI E ARTICOLI INERENTI L’OCCHIALERIA

  

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